Cerca nel sito di Components Engine |
|
|
|
Benvenuti nell'area di ricerca del sito di Components Engine.
In questa sezione è possibile cercare documenti, servicepack,
aggiornamenti, brochures, FAQ, ecc.
Ricerca contenuti :
|
Risultato ricerca: FM | Dettaglio settori di applicazione Settori di applicazione Home Go ! Lingua Français English Italiano Deutsch Cerca home prodotti supporto acquista contatti area riservata Telecomunicazioni Creazione di cataloghi ricambi per componenti utilizzati nei servizi di telecomunicazione. Antenne, cellulari, microonde, lambda, portante, modulazione, FM, DAB, telex, etere, digitale terrestre, satellitare, satelliti, criptati. Il settore Le aziende del settore elettronico devono affrontare gravi problematiche per riuscire a mantenersi competitive e innovative, e per garantire valore agli azionisti. I leader di questo settore devono immediatamente risolvere imperativi economici, ottimizzando, ridimensionando e riallineando dove necessario, e creando nuovi modelli di business per il futuro . Ma cosa riserva il futuro? Il settore elettronico diventerà un settore orizzontale, con la conseguente "scomposizione" del vecchio modello aziendale, proprietario e verticale, in diversi livelli, che potranno essere assemblati in modo più conveniente. I competitor saranno sempre più agguerriti e il motto "innovarsi o sparire" sarà sempre più adeguato alla situazione. Components Engine può aiutare le aziende del settore elettronico a sviluppare soluzioni innovative . Problematiche Le problematiche di ricambistica nel settore elettronico, a differenza degli altri, richiede spesso la realizzazione dei cataloghi ricambi utilizzando, al posto dei classici disegni esplosi o complessivi, schemi elettrici o direttamente immagini delle schede elettroniche, sulle quali vengono scelti i componenti ricercati. Come per gli altri settori, è sempre presente la necessità di aggiornare i codici e le descrizioni delle componenti sostitutite da parte dei produttori. E' frequente infatti trovarsi a possedere un dispositivo elettronico le cui parti di ricambio in commercio sono state rimpiazzate da versioni più recenti . Soluzioni e vantaggi Disegni e schemi elettrici Components Engine supporta ogni tipo di disegno o rappresentazione , permettendo di creare aree sensibili per la selezione delle parti di ricambio, sia manualmente che automaticamente . Aggiornamento delle parti di ricambio sostituite Ogni componente sostituito con altre versioni o soppiantato con parti di natura produttiva diversa, può essere velocemente e facilmente aggiornato grazie agli strumenti offerti da Components Engine, pur senza perdere traccia dello storico dei cambiamenti avvenuti durante il ciclo di vita del prodotto. Questo per garantire maggiore chiarezza agli utilizzatori (spesso riparatori) che sono soliti ordinare le parti di ricambio direttamente per codice. I cataloghi distribuiti sottoforma di CD supportano l'aggiornamento periodico tramite la distribuzione di file di update automatico . Allegati Ogni genere di documentazione, manualistica, data sheet o altro tipo di materiale informativo di corredo, può essere allegato ai cataloghi ricambi o alle singole parti sottoforma di file di testo, pdf, video, fogli elettronici, ecc. Maggiori informazioni su : Telecomunicazioni? Torna all' elenco. Politica di privacy T. & V.. Components Engine S.r.l. - P.IVA/C.F. 03827740402 http://www.component .../casi_di_studio_dettaglio.html | Dettaglio termine Glossario Supporto Go ! Lingua Français English Italiano Deutsch Cerca home prodotti supporto acquista contatti area riservata Dipolo Dipolo Termine utilizzato sia per indicare un tipo di antenna per la ricezione delle onde radio FM (costituito da due "bracci" che si dipartono in senso opposto nella medesima misura) sia il tipo di emissione di alcuni diffusori che emettono suono in pari misura sia frontalmente che posteriormente. Maggiori informazioni su : Dipolo? Components Engine, il programma leader nella gestione, creazione e pubblicazione di cataloghi delle parti di ricambio, manuali ricambio, videocataloghi digitali. Da oggi puoi creare e pubblicare il tuo catalogo ricambi interattivo e multimediale offrendo la possibilità ai "consultatori" di selezionare direttamente il componente di ricambio dalla tavola esplosa (con pezzo di ricambio completamente interattivo e cliccabile) o direttamente dalla distinta o elenco componenti per il prodotto cercato. E' possibile importare disegni contenenti componenti meccanici (partendo da file dwg, dxf, ecc. o da altri ambienti di progettazione cad o da programmi per il disegno prospettico), viste sezionate, ecc. Components Engine, il software leader nella gestione, creazione e pubblicazione di cataloghi delle parti di ricambio, manuali ricambio, videocataloghi digitali. Da oggi puoi creare e pubblicare il tuo catalogo ricambi interattivo e multimediale offrendo la possibilità ai "consultatori" di selezionare direttamente il componente di ricambio dalla tavola esplosa (con pezzo di ricambio completamente interattivo e cliccabile) o direttamente dalla distinta o elenco componenti per il prodotto cercato. Con Components Engine è possibile effettuare la ricerca delle parti di ricambio in modalità visuale, individuando ed ordinando il componente desiderato direttamente sulla tavola esplosa. E' possibile anche "navigare" i prodotti attraverso l'albero "genealogico" dei prodotti creati con l'editor. Hot link Il Contenuto di questo glossario è redatto dallo staff della Components Engine, prelevando le informazioni da "biblioteche" on line quali Wikipedia, Dizionario Informatico, o simili. Il contenuto di questo glossario è pubblico dominio per chiunque voglia utilizzarlo o consultarlo. E' redatto prevalentemente per fornire informazioni, terminologie alla clientela di Components Engine. Politica di privacy T. & V.. Components Engine S.r.l. - P.IVA/C.F. 03827740402 http://www.component ...DGLOCODE/Dipolo/wx/Dipolo.html | Dettaglio termine Glossario Supporto Go ! Lingua Français English Italiano Deutsch Cerca home prodotti supporto acquista contatti area riservata JPG JPG JPEG : acronimo di Joint Photographic Experts Group (FormatoISO standard 10919). Algoritmo di compressionelossy (con perdita) per le immagini, indicato per memorizzare immagini fotografichea tono continuo in Truecolor (2 24 = 16.777.216 colori possibili per pixel).Se la compressione JPEG è alta si perde molto in termini di qualità dell'immagine,anche se si ottine una dimensione del file difficilmentesuperabile con altri formati. Viceversa se la compressione è bassa, ledimensioni aumentano. Spetta all'utente trovare il giusto compromesso tra qualità edimensione, con programmi di fotoritocco o visualizzazione quali p.e. Photoshop,Adobe e ACDSee, ACD Systems . Schema 1 Figura 1 Qualitá 10 1.443 byte Figura 2 Qualitá 30 2.166 byte Figura 3 Qualitá 60 3.826 byte Figura 4 Qualitá 80 6.216 byte Schema 2 Elevando l'indice di compressione si abbassa ovviamente l'indice di Qualità (vedi schema 1, figura 1). Nel grafico dello schema 3, si dimostra che il guadagno in termini di byte, su questa immagine test, è superiore per i valori alti dell'indice di Qualità (p.e. da 100 a 90) e via via sempre meno. Invece da 20 a 10 si guadagna molto in termini di byte ma l'immagine degenera (vedi figura 1 schema 1). (*) I valori sono stati ottenuti facendo il rapporto tra un valore e il successivo, in ordine decrescente (p.e. 1.404 = 12.132/8.641). Inoltre i guadagni non sono assoluti ma relativi all'immagine test, e quindi solo indicativi. Schema 3 Note: 1) Dai dati raccolti si deduce che non c'è una proporzione diretta trale dimensioni dei file e la Qualità (compressioni). Le dimensioni deifile hanno una crescita costante al crescere della qualità. 2) La stessa immagine memorizzata in formato TIFF occupa 31.764 byte. I rapportidi compressione (approssimativi) tra il formato TIFF e JPEG risultano essere: 22:1 figura 1, 15:1 figura 2, 8:1 figura 3, 5:1 figura 4. 3) Il formato JPEG non è consigliato per memorizzare disegni al trattoo con scarse sfumature come grafici e tabelle. Per esempio, su linee sottiliin contrasto con lo sfondo (p.e. nero su bianco) si presenterebbero forti sbavature.Per questo tipo di immagini si consiglia il formato GIF. 4) Le compressioni sono migliori per le immagini a colori rispetto a quelle inscala di grigio. Cfr. Le operazioni di compressione per il JPEG (più sotto). 5) L'immagine è quella di Lena Sjööblom, apparsa nel novembredel 1972 su Playboy Magazine ed utilizzata dai ricercatori del JPEG. Si riportano altre quattro immagini studiate da Nicola Veleda con il grafico riassuntivo su 3 compressioni JPEG e una compressione GIF. I dati del grafico sono su file Excel di Microsoft. Asolo.jpg Asolo (bianco e nero - gif) Asolo (disegno - jpg) Asolo (scala di grigio-jpg) Vedi il grafico con Excel LE OPERAZIONI DI COMPRESSIONE JPEG FASE 1) Preparazione dei blocchi Poichè l'occhio umano avverte meno le differenze tra colori rispetto aquelle di luminosità, si sfrutta questa limitazione per migliorare lacompressione delle immagini. Inizialmente viene trasformato lo spazio dei colori RGB (24 bit) in YCbCr (oYUV), con Y, Cb e Cr matrici a 8 bit con le stesse dimensioni dell'immagine RGB.Y contiene coefficienti riguardanti la Luminanza , Cb e Cr invece quelliriguardanti la Crominanza rispettivamente blu e rossa, nel seguente modo: Y = 0,299R + 0,587G + 0,114B Cb = −0,1687R − 0,331G + 0,5B (crominanza blu) Cr = 0,5R − 0,419G − 0,081B (crominanza rossa) Supponendo che l'immagine originale RGB abbia dimensione 640x480 pixel, dopoquesto passaggio, sulle matrici Cb e Cr vengono calcolate le medie dei colorisu blocchi di 2x2 pixel, portando le due matrici alla dimensione 320x240. A ciascun coefficiente delle 3 matrici viene sottratto 128, portando l'intervallo[0..255] a [−128..127] per rendere più efficiente il calcolo al prossimopasso, poichè vengono portati a 0 molti dei valori medi. In questa faseun ipotetica immagine di 640x480 pixel viene ridotta di un fattore 2: 614.400bit (Cb) + 614.400 bit (Cr) + 2.457.600 bit (Y) = 1/2 × 7.372.800 bit(RGB). FASE 2) La Trasformata Discreta del Coseno (DCT) La funzione DCT qui descritta ha la proprietà di raccogliere le informazionipiù significative di un'immagine in pochi coefficienti. Si dividono le tre matrici in blocchi di 8 × 8 pixel, quindi per Y si avranno4800 blocchi, mentre pre U e V 1200 ciascuno. Se le dimensione della matrice non è divisibileper 8 si aggiungono delle copie dell'ultima riga o colonna in altezza o larghezza. Viene applicato per ogni elemento dei blocchi la DCT (vedi formula a fianco)che produce ancora 8x8 coefficienti. N = dimensione del blocco, 8 pixel. f(m,n) sono i valori in posizione m,n del blocco da trasformare. t(i,j) sono i valori DCT di posizione (i,j), con i,j=0..7. C(i,j) vale 1/N per C(0,j) e C(i,0), 2/N altrimenti. Quindi 1/8 nel primo casoe 1/4 nel secondo. Come per la Trasformata di Fourier , la DCT trasforma segnali dal dominio del tempo al dominio delle frequenze (vedi le note sulla Trasformata di Fourier : dalla figura è possibile osservare come le onde acustiche possono essere rappresentate e studiate nel dominio del tempo oppure in quello delle frequenze — Spettroscopio — ). La Trasformata ci permette di passara da una all'altra rappresentazione. Gli elementi ottenuti informano sulla potenza spettrale, presente per ogni frequenza spaziale (livello di dettaglio). Per approfondire quanto appena espresso, un'immagine può essere pensata composta dalla somma di tante variazioni di luminosità di forma cosinusoidale, di diversa frequenza (spaziale), fase e intensità. Le alte frequenze definiscono i dettagli dell'immagine mentre quelle basse le ombreggiature più estese. Ricapitolando, grazie a questa trasformazione è possibile distinguerele alte frequenze da quelle basse. Vedremo nella prossima fase come vengono smorzatele alte frequenze (coefficienti raccolti nella parte bassa a destra nel blocco8x8), le quali informano sui dettagli dell'immagine. Diversamente invece verrannosostanzialmente conservate le basse frequenze (coefficienti nella parte altapiù a sinistra). Nella Fase 2 infatti, la sola DCT non comportaperdite di informazione degne di nota, nonostante degliarrotondamenti sui coefficienti trasformati. FASE 3) La Quantizzazione In questa fase ogni elemeto di ciascun blocco viene diviso per un coefficientepresente nella Tabella di quantizzazione ( fig. a fianco ) sempredi dimensione 8x8. L'effetto dell'operazione di divisione è quello diarrotondare i valori prodotti dalla DCT, portando a zero quelli prossimi allozero, smorzare le alte frequenze e arrotondare con maggiore precisione le frequenzebasse, utilizzando una Tabella di quantizzazione per la luminanza e una opportunaper le due crominanze. Questo perché, come si è già dettoall'inizio, è maggiore la sensibilità visiva in luminosità piuttostoche per i colori, inoltre per entrambe le tabelle di quantizzazione vengono sceltiopportuni valori per arrotondare con meno precisione i coefficienti delle altefrequenze rispetto a quelle basse. Approfondimento: l'operazione di divisione e di arrotondamento del risultato per alti coefficienti nella Tabella di quantizzazione definiscono una tabella DCT quantizzata con valori notevolmente meno accurati nella parte bassa a sinistra. Esempio: supponiamo che nel blocco in posizione (4,1) ci sia il coefficiente 9 (DCT), mentre 4 è il coefficiente corrispondente nella Tabella di quantizzazione. 9÷4=2,25, 2 arrotondando. In fase di Dequantizzazione per ricostruire l'immagine (decodifica JPEG) si ha: 2×4=8. Quindi il coefficiente DCT non è più 9 ma 8. È evidente che l'errore aumenta all'aumentare del coeff. di quantizzazione a causa degli arrotondamenti. Anche supponendo che la Tabella di Quantizzazione abbia tutti i coefficienti a 1, come risultato della divisione tra gli elementi del blocco e 1, otterremo gli stessi coefficienti. Ma la Fase 3 apporterebbe comunque una perdita di informazioni, a causa degli arrotondati agli interi ( cfr. arrotondamento Fase 2). Le Tabelle di Quantizzazione non sono standard ma differiscono dal produttore di software, i gradi di compressione poi dipendono da essa. Qualitativamente se si ricostruisse l'immagine considerando le basse frequenze,risulterebbe priva di dettagli, con zone d'ombra e di luminosità notevolmentesfuocate. Diversamente considerando quelle alte si evidenzierebbero i contornie i dettagli, mentre le parti sfumate verrebbero eliminate, quindi tutte di unastessa tonalità (si pensi all'effetto rilievo di un programma di fotoritocco).Per analogia si osservi l'approssimazione di un onda quadra considerando solola prima armonica (fig.8, Seriedi Fourier). FASE 4) Codifica [a cura di Nicola Veleda] La fase finale del processo JPEG è la codifica dell'immagine quantizzata.La codifica JPEG consiste in tre differenti passi per comprimere l'immagine. Se i valori del blocco vengono visti come un'onda acustica (con la posizione nel blocco in ascissa e il valore in ordinata), l'elemento del blocco in posizione (0,0) detto coefficiente DC rappresenta la componente continua dell'onda (da qui il nome DC, Direct Current o corrente continua); gli altri valori del blocco sono relativi ad esso. Ai fini del calcolo, il coefficiente DC è il valore massimoin ampiezza presente nel blocco. Il primo passo modifica il coefficiente DC dal valore assoluto ad un valore relativo al coefficiente DC del blocco precedente. Ad esempio, se i coefficienti DC di due blocchi adiacenti sono 227 e 205 , il secondo diventerà -22 . I blocchi adiacenti solitamente hanno un elevato grado di correlazione, così la codifica del coefficiente DC come differenza dal coefficiente precedente tipicamente produce un piccolissimo numero; gli altri elementi, di valori di per sé già contenuti,non vengono modificati. Il secondo passo ordina gli elementi del blocco utilizzando la sequenza a zig-zag (**). Una ragione per la quale l'algoritmo JPEG comprime così efficacemente è per il fatto che un bel numero di elementi del blocco DCT vengono arrotondati a zero durante la fase di quantizzazione, e tendono ad ammassarsi nell'angolo in basso a destra del blocco. Un metodo per condensare tutti questi zero nella codifica è appunto quello di ordinare gli elementi non per righe e colonne, ma tramite una sequenza che dall'angolo superiore sinistro vada a quello inferiore destro disegnando unaserpentina in diagonale. Una volta abbassato il valore del coefficiente DC e condensato gli zeri alla fine, il terzo e ultimo passo comprime la sequenza di elementi del blocco in una sequenza di bit tramite la codifica entropica, un mix tra le codifiche RLE ( Run-Length Encoding ) e Huffman . Questa codifica genera tre pezzi per ogni elemento del blocco: il numero di zeri consecutivi che lo precedono ( Zero Run Length ), il numero di bit da usare ( Bit Count ) e i bit di codifica ( Amplitude ). Lo Zero Run Length è una codifica RLE ( Run-Length Encoding ) per compattare gli zeri consecutivi in soli 6 bit: i primi due ( 00 ) identificano lo Zero Run Length, gli altri quattro indicano il numero di zeri consecutivi, fino ad un massimo di 16; se ce ne sono di più, si inseriscono altri Zero Run Length. Ad esempio, 000101 codifica 6 zeri consecutivi. Bit Count e Amplitude sono invece una codifica Huffman . Il Bit Count indica di quanti bit è composta la codifica dell'elemento; è costituito da 3 o 4 bit. La tabella identifica il suo valore a seconda del valore dell'elementodel blocco. Ad esempio, per -476 il Bit Count è 1110 . Valore elemento Numero di bit Bit Count -1, 1 1 010 -3, -2, 2, 3 2 011 -7..-4, 4..7 3 1000 -15..-8, 8..15 4 1001 -31..-16, 16..31 5 1010 -63..-32, 32..63 6 1011 -127..-64, 64..127 7 1100 -255..-128, 128..255 8 1101 -511..-256, 256..511 9 1110 -1023..-512, 512..1023 10 1111 Amplitude è la codifica dell'elemento in formato binario, utilizzando un numero di bit definito dal Bit Count: se il valore dell'elemento è negativo, verrà rimappato in codifica con valori positivi. Ad esempio, i valori [-511..-256] verranno rimappati in [0..255], di modo che -476 avrà come codifica 000100011 (-476+511=35 in decimale). (*) N.d.A. La DCT concentra l'energia nell'angolo in alto a sinistra del blocco, in cui il primo elemento, indicato 'coefficiente DC' (da Direct Current) è la componente continua (costante), mentre tutti i restanti 63, indicati AC (da Alternate Current) presentano variazioni intorno al valore DC. (**) Nell'esempio di tabella quantizzata gli 0 consecutivi memorizzati con il metodo a zig-zag sono 38, mentre contandoli da sinistra verso destra e dall'alto in basso sono solo 31. Maggiori informazioni su : JPG? Components Engine è la soluzione innovativa per gestire la composizione, la revisione, la pubblicazione digitale interattivo su web e su cd rom del catalogo dei pezzi di ricambio di un prodotto complesso. Offre altresì anche la possibilità di generare il catalogo cartaceo con la possibilità di definire e “disegnare” il proprio layout. Components Engine è una soluzione software estremamente personalizzabile e scalabile, che permette, partendo da un file in formato Autocad, di generare mappe sensibili dei disegni tecnici (esplosi), pubblicarle via Web e associarle al catalogo ricambi. L’applicazione consente all’utente di ciccare direttamente sull’immagine del pezzo richiesto, per caricare il carrello acquisti o prenotazioni del ricambio. Hot link Il Contenuto di questo glossario è redatto dallo staff della Components Engine, prelevando le informazioni da "biblioteche" on line quali Wikipedia, Dizionario Informatico, o simili. Il contenuto di questo glossario è pubblico dominio per chiunque voglia utilizzarlo o consultarlo. E' redatto prevalentemente per fornire informazioni, terminologie alla clientela di Components Engine. Politica di privacy T. & V.. Components Engine S.r.l. - P.IVA/C.F. 03827740402 http://www.component ...LN/1/IDGLOCODE/JPG/wx/JPG.html | Dettaglio termine Glossario Supporto Go ! Lingua Français English Italiano Deutsch Cerca home prodotti supporto acquista contatti area riservata JPEG JPEG JPEG : acronimo di Joint Photographic Experts Group (FormatoISO standard 10919). Algoritmo di compressionelossy (con perdita) per le immagini, indicato per memorizzare immagini fotografichea tono continuo in Truecolor (2 24 = 16.777.216 colori possibili per pixel).Se la compressione JPEG è alta si perde molto in termini di qualità dell'immagine,anche se si ottine una dimensione del file difficilmentesuperabile con altri formati. Viceversa se la compressione è bassa, ledimensioni aumentano. Spetta all'utente trovare il giusto compromesso tra qualità edimensione, con programmi di fotoritocco o visualizzazione quali p.e. Photoshop,Adobe e ACDSee, ACD Systems . Schema 1 Figura 1 Qualitá 10 1.443 byte Figura 2 Qualitá 30 2.166 byte Figura 3 Qualitá 60 3.826 byte Figura 4 Qualitá 80 6.216 byte Schema 2 Elevando l'indice di compressione si abbassa ovviamente l'indice di Qualità (vedi schema 1, figura 1). Nel grafico dello schema 3, si dimostra che il guadagno in termini di byte, su questa immagine test, è superiore per i valori alti dell'indice di Qualità (p.e. da 100 a 90) e via via sempre meno. Invece da 20 a 10 si guadagna molto in termini di byte ma l'immagine degenera (vedi figura 1 schema 1). (*) I valori sono stati ottenuti facendo il rapporto tra un valore e il successivo, in ordine decrescente (p.e. 1.404 = 12.132/8.641). Inoltre i guadagni non sono assoluti ma relativi all'immagine test, e quindi solo indicativi. Schema 3 Note: 1) Dai dati raccolti si deduce che non c'è una proporzione diretta trale dimensioni dei file e la Qualità (compressioni). Le dimensioni deifile hanno una crescita costante al crescere della qualità. 2) La stessa immagine memorizzata in formato TIFF occupa 31.764 byte. I rapportidi compressione (approssimativi) tra il formato TIFF e JPEG risultano essere: 22:1 figura 1, 15:1 figura 2, 8:1 figura 3, 5:1 figura 4. 3) Il formato JPEG non è consigliato per memorizzare disegni al trattoo con scarse sfumature come grafici e tabelle. Per esempio, su linee sottiliin contrasto con lo sfondo (p.e. nero su bianco) si presenterebbero forti sbavature.Per questo tipo di immagini si consiglia il formato GIF. 4) Le compressioni sono migliori per le immagini a colori rispetto a quelle inscala di grigio. Cfr. Le operazioni di compressione per il JPEG (più sotto). 5) L'immagine è quella di Lena Sjööblom, apparsa nel novembredel 1972 su Playboy Magazine ed utilizzata dai ricercatori del JPEG. Si riportano altre quattro immagini studiate da Nicola Veleda con il grafico riassuntivo su 3 compressioni JPEG e una compressione GIF. I dati del grafico sono su file Excel di Microsoft. Asolo.jpg Asolo (bianco e nero - gif) Asolo (disegno - jpg) Asolo (scala di grigio-jpg) Vedi il grafico con Excel LE OPERAZIONI DI COMPRESSIONE JPEG FASE 1) Preparazione dei blocchi Poichè l'occhio umano avverte meno le differenze tra colori rispetto aquelle di luminosità, si sfrutta questa limitazione per migliorare lacompressione delle immagini. Inizialmente viene trasformato lo spazio dei colori RGB (24 bit) in YCbCr (oYUV), con Y, Cb e Cr matrici a 8 bit con le stesse dimensioni dell'immagine RGB.Y contiene coefficienti riguardanti la Luminanza , Cb e Cr invece quelliriguardanti la Crominanza rispettivamente blu e rossa, nel seguente modo: Y = 0,299R + 0,587G + 0,114B Cb = −0,1687R − 0,331G + 0,5B (crominanza blu) Cr = 0,5R − 0,419G − 0,081B (crominanza rossa) Supponendo che l'immagine originale RGB abbia dimensione 640x480 pixel, dopoquesto passaggio, sulle matrici Cb e Cr vengono calcolate le medie dei colorisu blocchi di 2x2 pixel, portando le due matrici alla dimensione 320x240. A ciascun coefficiente delle 3 matrici viene sottratto 128, portando l'intervallo[0..255] a [−128..127] per rendere più efficiente il calcolo al prossimopasso, poichè vengono portati a 0 molti dei valori medi. In questa faseun ipotetica immagine di 640x480 pixel viene ridotta di un fattore 2: 614.400bit (Cb) + 614.400 bit (Cr) + 2.457.600 bit (Y) = 1/2 × 7.372.800 bit(RGB). FASE 2) La Trasformata Discreta del Coseno (DCT) La funzione DCT qui descritta ha la proprietà di raccogliere le informazionipiù significative di un'immagine in pochi coefficienti. Si dividono le tre matrici in blocchi di 8 × 8 pixel, quindi per Y si avranno4800 blocchi, mentre pre U e V 1200 ciascuno. Se le dimensione della matrice non è divisibileper 8 si aggiungono delle copie dell'ultima riga o colonna in altezza o larghezza. Viene applicato per ogni elemento dei blocchi la DCT (vedi formula a fianco)che produce ancora 8x8 coefficienti. N = dimensione del blocco, 8 pixel. f(m,n) sono i valori in posizione m,n del blocco da trasformare. t(i,j) sono i valori DCT di posizione (i,j), con i,j=0..7. C(i,j) vale 1/N per C(0,j) e C(i,0), 2/N altrimenti. Quindi 1/8 nel primo casoe 1/4 nel secondo. Come per la Trasformata di Fourier , la DCT trasforma segnali dal dominio del tempo al dominio delle frequenze (vedi le note sulla Trasformata di Fourier : dalla figura è possibile osservare come le onde acustiche possono essere rappresentate e studiate nel dominio del tempo oppure in quello delle frequenze — Spettroscopio — ). La Trasformata ci permette di passara da una all'altra rappresentazione. Gli elementi ottenuti informano sulla potenza spettrale, presente per ogni frequenza spaziale (livello di dettaglio). Per approfondire quanto appena espresso, un'immagine può essere pensata composta dalla somma di tante variazioni di luminosità di forma cosinusoidale, di diversa frequenza (spaziale), fase e intensità. Le alte frequenze definiscono i dettagli dell'immagine mentre quelle basse le ombreggiature più estese. Ricapitolando, grazie a questa trasformazione è possibile distinguerele alte frequenze da quelle basse. Vedremo nella prossima fase come vengono smorzatele alte frequenze (coefficienti raccolti nella parte bassa a destra nel blocco8x8), le quali informano sui dettagli dell'immagine. Diversamente invece verrannosostanzialmente conservate le basse frequenze (coefficienti nella parte altapiù a sinistra). Nella Fase 2 infatti, la sola DCT non comportaperdite di informazione degne di nota, nonostante degliarrotondamenti sui coefficienti trasformati. FASE 3) La Quantizzazione In questa fase ogni elemeto di ciascun blocco viene diviso per un coefficientepresente nella Tabella di quantizzazione ( fig. a fianco ) sempredi dimensione 8x8. L'effetto dell'operazione di divisione è quello diarrotondare i valori prodotti dalla DCT, portando a zero quelli prossimi allozero, smorzare le alte frequenze e arrotondare con maggiore precisione le frequenzebasse, utilizzando una Tabella di quantizzazione per la luminanza e una opportunaper le due crominanze. Questo perché, come si è già dettoall'inizio, è maggiore la sensibilità visiva in luminosità piuttostoche per i colori, inoltre per entrambe le tabelle di quantizzazione vengono sceltiopportuni valori per arrotondare con meno precisione i coefficienti delle altefrequenze rispetto a quelle basse. Approfondimento: l'operazione di divisione e di arrotondamento del risultato per alti coefficienti nella Tabella di quantizzazione definiscono una tabella DCT quantizzata con valori notevolmente meno accurati nella parte bassa a sinistra. Esempio: supponiamo che nel blocco in posizione (4,1) ci sia il coefficiente 9 (DCT), mentre 4 è il coefficiente corrispondente nella Tabella di quantizzazione. 9÷4=2,25, 2 arrotondando. In fase di Dequantizzazione per ricostruire l'immagine (decodifica JPEG) si ha: 2×4=8. Quindi il coefficiente DCT non è più 9 ma 8. È evidente che l'errore aumenta all'aumentare del coeff. di quantizzazione a causa degli arrotondamenti. Anche supponendo che la Tabella di Quantizzazione abbia tutti i coefficienti a 1, come risultato della divisione tra gli elementi del blocco e 1, otterremo gli stessi coefficienti. Ma la Fase 3 apporterebbe comunque una perdita di informazioni, a causa degli arrotondati agli interi ( cfr. arrotondamento Fase 2). Le Tabelle di Quantizzazione non sono standard ma differiscono dal produttore di software, i gradi di compressione poi dipendono da essa. Qualitativamente se si ricostruisse l'immagine considerando le basse frequenze,risulterebbe priva di dettagli, con zone d'ombra e di luminosità notevolmentesfuocate. Diversamente considerando quelle alte si evidenzierebbero i contornie i dettagli, mentre le parti sfumate verrebbero eliminate, quindi tutte di unastessa tonalità (si pensi all'effetto rilievo di un programma di fotoritocco).Per analogia si osservi l'approssimazione di un onda quadra considerando solola prima armonica (fig.8, Seriedi Fourier). FASE 4) Codifica [a cura di Nicola Veleda] La fase finale del processo JPEG è la codifica dell'immagine quantizzata.La codifica JPEG consiste in tre differenti passi per comprimere l'immagine. Se i valori del blocco vengono visti come un'onda acustica (con la posizione nel blocco in ascissa e il valore in ordinata), l'elemento del blocco in posizione (0,0) detto coefficiente DC rappresenta la componente continua dell'onda (da qui il nome DC, Direct Current o corrente continua); gli altri valori del blocco sono relativi ad esso. Ai fini del calcolo, il coefficiente DC è il valore massimoin ampiezza presente nel blocco. Il primo passo modifica il coefficiente DC dal valore assoluto ad un valore relativo al coefficiente DC del blocco precedente. Ad esempio, se i coefficienti DC di due blocchi adiacenti sono 227 e 205 , il secondo diventerà -22 . I blocchi adiacenti solitamente hanno un elevato grado di correlazione, così la codifica del coefficiente DC come differenza dal coefficiente precedente tipicamente produce un piccolissimo numero; gli altri elementi, di valori di per sé già contenuti,non vengono modificati. Il secondo passo ordina gli elementi del blocco utilizzando la sequenza a zig-zag (**). Una ragione per la quale l'algoritmo JPEG comprime così efficacemente è per il fatto che un bel numero di elementi del blocco DCT vengono arrotondati a zero durante la fase di quantizzazione, e tendono ad ammassarsi nell'angolo in basso a destra del blocco. Un metodo per condensare tutti questi zero nella codifica è appunto quello di ordinare gli elementi non per righe e colonne, ma tramite una sequenza che dall'angolo superiore sinistro vada a quello inferiore destro disegnando unaserpentina in diagonale. Una volta abbassato il valore del coefficiente DC e condensato gli zeri alla fine, il terzo e ultimo passo comprime la sequenza di elementi del blocco in una sequenza di bit tramite la codifica entropica, un mix tra le codifiche RLE ( Run-Length Encoding ) e Huffman . Questa codifica genera tre pezzi per ogni elemento del blocco: il numero di zeri consecutivi che lo precedono ( Zero Run Length ), il numero di bit da usare ( Bit Count ) e i bit di codifica ( Amplitude ). Lo Zero Run Length è una codifica RLE ( Run-Length Encoding ) per compattare gli zeri consecutivi in soli 6 bit: i primi due ( 00 ) identificano lo Zero Run Length, gli altri quattro indicano il numero di zeri consecutivi, fino ad un massimo di 16; se ce ne sono di più, si inseriscono altri Zero Run Length. Ad esempio, 000101 codifica 6 zeri consecutivi. Bit Count e Amplitude sono invece una codifica Huffman . Il Bit Count indica di quanti bit è composta la codifica dell'elemento; è costituito da 3 o 4 bit. La tabella identifica il suo valore a seconda del valore dell'elementodel blocco. Ad esempio, per -476 il Bit Count è 1110 . Valore elemento Numero di bit Bit Count -1, 1 1 010 -3, -2, 2, 3 2 011 -7..-4, 4..7 3 1000 -15..-8, 8..15 4 1001 -31..-16, 16..31 5 1010 -63..-32, 32..63 6 1011 -127..-64, 64..127 7 1100 -255..-128, 128..255 8 1101 -511..-256, 256..511 9 1110 -1023..-512, 512..1023 10 1111 Amplitude è la codifica dell'elemento in formato binario, utilizzando un numero di bit definito dal Bit Count: se il valore dell'elemento è negativo, verrà rimappato in codifica con valori positivi. Ad esempio, i valori [-511..-256] verranno rimappati in [0..255], di modo che -476 avrà come codifica 000100011 (-476+511=35 in decimale). (*) N.d.A. La DCT concentra l'energia nell'angolo in alto a sinistra del blocco, in cui il primo elemento, indicato 'coefficiente DC' (da Direct Current) è la componente continua (costante), mentre tutti i restanti 63, indicati AC (da Alternate Current) presentano variazioni intorno al valore DC. (**) Nell'esempio di tabella quantizzata gli 0 consecutivi memorizzati con il metodo a zig-zag sono 38, mentre contandoli da sinistra verso destra e dall'alto in basso sono solo 31. Maggiori informazioni su : JPEG? Components Engine è un software che consente di gestire il catalogo ricambi direttamente su internet, risolvendo alla base i problemi legati alla creazione e distribuzione della documentazione aggiornata dei ricambi per uso interno ed esterno. E' possibile creare, progettare e stampare l'albero genealogico dei prodotti. Components Engine è un programma progettato per offrire all'utente la possibilità di proporre ai propri clienti un dettagliato ed aggiornato servizio parti di ricambio on-line (generando in maniera automatica e dinamica un sito di ecommerce secondo gli standard w3c e html). Gli add-in compresi nel pacchetto garantiscono la massima duttilità e potenzialità ed una totale autonomia nelle operazioni di manutenzione, modifica ed aggiornamento del catalogo ricambi Hot link Il Contenuto di questo glossario è redatto dallo staff della Components Engine, prelevando le informazioni da "biblioteche" on line quali Wikipedia, Dizionario Informatico, o simili. Il contenuto di questo glossario è pubblico dominio per chiunque voglia utilizzarlo o consultarlo. E' redatto prevalentemente per fornire informazioni, terminologie alla clientela di Components Engine. Politica di privacy T. & V.. Components Engine S.r.l. - P.IVA/C.F. 03827740402 http://www.component .../1/IDGLOCODE/JPEG/wx/JPEG.html | Dettaglio termine Glossario Supporto Go ! Lingua Français English Italiano Deutsch Cerca home prodotti supporto acquista contatti area riservata Multiplex Multiplex Sistema di trasmissione radiofonica utilizzato in FM per trasportare un segnale stereofonico con un unico segnale. Un sintonizzatore per poter ricevere questo segnale deve essere dotato - e tranne quelli monofonici lo sono tutti - di un decodificatore multiplex per dividere i segnali codificati tramite questo sistema. Maggiori informazioni su : Multiplex? Components Engine è un software che consente di gestire il catalogo ricambi direttamente su internet, risolvendo alla base i problemi legati alla creazione e distribuzione della documentazione aggiornata dei ricambi per uso interno ed esterno. E' possibile creare, progettare e stampare l'albero genealogico dei prodotti. Components Engine è progettato e disegnato per offrire all'utente la possibilità di proporre ai propri clienti un aggiornato e dettagliato servizio parti di ricambio on-line. Gli strumenti compresi nel prodotto garantiscono la massima semplicità ed una totale autonomia nelle operazioni di manutenzione, modifica ed aggiornamento del catalogo ricambi. Hot link Il Contenuto di questo glossario è redatto dallo staff della Components Engine, prelevando le informazioni da "biblioteche" on line quali Wikipedia, Dizionario Informatico, o simili. Il contenuto di questo glossario è pubblico dominio per chiunque voglia utilizzarlo o consultarlo. E' redatto prevalentemente per fornire informazioni, terminologie alla clientela di Components Engine. Politica di privacy T. & V.. Components Engine S.r.l. - P.IVA/C.F. 03827740402 http://www.component ...DE/Multiplex/wx/Multiplex.html | Dettaglio termine Glossario Supporto Go ! Lingua Français English Italiano Português Español Deutsch Cerca home prodotti supporto acquista contatti area riservata FM FM Sistema di trasmissione radiofonico in modulazione di frequenza, permette di trasmettere un segnale radio su distanze più brevi rispetto al sistema AM, ma con una qualità di trasmissione nettamente superiore; per aumentare la portata del segnalele stazioni radio utilizzano ripetitori del segnale sparsi nel territorio. Maggiori informazioni su : FM? La gestione dei cataloghi delle parti di ricambio è oggi uno dei temi più sentiti dalle aziende manifatturiere. Fornire un servizio efficiente significa poter contare su un'integrazione reale con le altre aree dell'azienda coinvolte nel processo. Molte infatti sono le intersezioni con altri reparti aziendali che devono essere supportate da procedure chiare basate su un sistema completo ed integrato, in grado di gestire tutte le informazioni inerenti al prodotto e ad ogni singola parte di ricambio. Il processo che ha origine da una singola richiesta di un cliente avvia una serie di azioni che per potere essere eseguite nei tempi giusti ed in modo corretto devono fare riferimento ad una base dati aggiornata, accessibile e finita. Solo così il servizio dei ricambi consente di garantire un rapido ripristino della funzionalità del prodotto da riparare e minori costi di fermo macchina e diventa, per l'azienda, un valore aggiunto ed un business, non una perdita di tempo. La soluzione per questo ambito proposta da Components Engine consente una gestione online delle parti di ricambio che offre notevoli vantaggi all'azienda sia in termini di riduzione dei tempi e dei costi, che di maggiore contatto e apertura verso il cliente. La gestione dei cataloghi delle parti di ricambio è oggi uno dei temi più sentiti dalle aziende manifatturiere. Fornire un servizio efficiente significa poter contare su un'integrazione reale con le altre aree dell'azienda coinvolte nel processo. Molte infatti sono le intersezioni con altri reparti aziendali che devono essere supportate da procedure chiare basate su un sistema completo ed integrato, in grado di gestire tutte le informazioni inerenti al prodotto e ad ogni singola parte di ricambio. Il processo che ha origine da una singola richiesta di un cliente avvia una serie di azioni che per potere essere eseguite nei tempi giusti ed in modo corretto devono fare riferimento ad una base dati aggiornata, accessibile e finita. Solo così il servizio dei ricambi consente di garantire un rapido ripristino della funzionalità del prodotto da riparare e minori costi di fermo macchina e diventa, per l'azienda, un valore aggiunto ed un business, non una perdita di tempo. La soluzione per questo ambito proposta da Components Engine consente una gestione online delle parti di ricambio che offre notevoli vantaggi all'azienda sia in termini di riduzione dei tempi e dei costi, che di maggiore contatto e apertura verso il cliente. Hot link Il Contenuto di questo glossario è redatto dallo staff della Components Engine, prelevando le informazioni da "biblioteche" on line quali Wikipedia, Dizionario Informatico, o simili. Il contenuto di questo glossario è pubblico dominio per chiunque voglia utilizzarlo o consultarlo. E' redatto prevalentemente per fornire informazioni, terminologie alla clientela di Components Engine. Politica di privacy T. & V. P.IVA IT-03151830407 credits http://www.component ...o/LN/1/IDGLOCODE/FM/wx/FM.html | Termini D Glossario Supporto Go ! Lingua Français English Italiano Português Español Deutsch Cerca home prodotti supporto acquista contatti area riservata Glossario A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z 0-9 DAC (Digital to Analog Converter). Con tale termine si suole indicare il chip che effettua la conversione da digitale ad analogico, quindi quando si parla di DAC a 16, 18, 20, 24 bit solitamente s'intende il circuito integrato anche se a volte per t ... Dacia La Dacia è un'azienda rumena produttrice di autoveicoli. L'azienda esporta i propri autoveicoli nell'Europa dell'est, in Africa e in alcuni paesi asiatici. Inoltre, a seguio del suo acquisto dalla Renault la Dacia Logan è commercializzata anche ... DAF DAF produttore di camion olandese Daihatsu La Daihatsu Motor Co., Ltd è una famosa casa automobilistica giapponese specializzata nella produzione di auto di piccola e media cilindrata. Damping Smorzamento, indica la capacità di ridurre o di attenuare una o più risonanze, solitamente è riferita ai bracci di lettura dei giradischi che incorporano un sistema di smorzamento. Dassault Aviation La Dassault Aviation è un'azienda aeronautica francese di progettazione e produzione velivoli. Inizia la sua attività nel 1903, anno del volo dei Fratelli Wright, con la denominazione orginaria di Société des Avions Marcel Bloch. Il primo pro ... Database Il termine Database, tradotto in italiano con banca dati, base di dati (soprattutto in testi accademici) o anche basedati, indica un insieme di dati riguardanti uno stesso argomento, o più argomenti correlati tra loro, strutturata in modo tale d ... Dati del documento Annotazioni, come ad esempio quote, finestre di testo, pallinature e centri, utilizzate per descrivere i dati del progetto. Dati del progetto Oggetti del mondo reale che si disegnano in un disegno computerizzato. Di solito questi elementi si devono scalare nel foglio di disegno. Datum Un punto, asse o piano teoricamente esatto derivato dalla controparte geometrica di una feature specificata. DBX Sistema di riduzione del fruscio utilizzato un tempo su molti registratori amatoriali, ma attualmente in uso - salvo qualche rara eccezzione - solo in campo professionale. Permette una riduzione del fruscio del nastro superiore ai Dolby B e C ma ... Decibel Unità di misura logaritmica che indica un rapporto tra due grandezze, solitamente in campo hi-fi un rapporto tra due tensioni o intensità elettriche o tra due pressioni acustiche. La scala delle pressioni sonore minime e massime del nostro udito ... Deck Termine inglese che significa "piastra" utilizzato spesso per indicare un componente separato cioè non compatto, soprattutto in riferimento ai registratori a cassetta, chiamati cassette-deck da cui deriva la comune teminologia italiana "piastra ... Delphi Delphi è sia un linguaggio di programmazione che un ambiente di sviluppo. È stato creato dalla Borland (che per un certo periodo ha cambiato il suo nome in Inprise). Il linguaggio Delphi, precedentemente conosciuto come Object Pascal (una versio ... Densitometro Dispositivo usato per misurare l'opacità di un colorante traslucido. Usato per la calibrazione della stampante. Dentatrice La dentatrice è una macchina utensile per il taglio delle ruote dentate. Deragliatore a parallelogramma Il deragliatore a parallelogramma è un accorgimento tecnico utilizzato per far salire, o scendere, la catena da un ingranaggio all'altro di un gruppo conico. Viene solitamente azionato da un cavo (su impianti di piccole dimensioni) o da u ... Descrizione comandi Le descrizioni comandi visualizzano il nome di un'icona o pulsante quando il cursore si trova su di esso. Le descrizioni comandi sono definite anche Guida a comparsa, fumetti della Guida e palloncini Guida. Desktop publishing Il desktop publishing (DTP) è l'insieme delle procedure di creazione, impaginazione e produzione di materiale stampato dedicato alla produzione editoriale (come libri, giornali, riviste o depliant), usando un computer. Il termine (letteralmente ... Destinazione di riferimento Un punto, una linea o un'area specificati in una parte identificata sul disegno con un simbolo di destinazione di riferimento. Una destinazione di riferimento è usata per stabilire punti, linee, piani o aree di riferimento per funzioni special ... Diafonia Indica - come già detto in riferimento al termine crosstalk - l'influenza che uno dei due canali stereofonici può avere sull'altro, cioè la separazione tra i due canali. Si misura in dB e rappresenta il rapporto tra un segnale inciso su un canal ... Didot Unità di misura equivalente a 1,07 punti U.S. Un pollice equivale a 67,567 didot. Differenziale Nelle automobili e altri veicoli il differenziale è un organo meccanico che distribuisce equamente il momento torcente tra le due ruote motrici anche se queste ruotano a differente velocità. Nell'ingegneria meccanica viene considerato un tipo pa ... Diffrazione Indica un fenomeno per cui quando un'onda sonora incontra un ostacolo cambia di forma e si disperde in più "frammenti" della stessa. Il termine viene solitamente riferito ai bordi della cassa di un diffusore acustico che diffrangono il suono eme ... Diffusore Costituisce il termine esatto per definire quella che comunemente viene chiamata "cassa acustica"; il diffusore è per definizione l'insieme di uno o più altoparlanti montati su di una cassa acustica o telaio per diffondere il suono. Digitale Termine inglese (digit) derivato dal latino (digitus) che significa: numero, cifra. Viene utilizzato per indicare sia un funzionamento elettronico secondo un sistema numerico (i numeri rappresentano un segnale codificato secondo il sistema binar ... DIN Norme tedesche di collegamento che utilizzano sia parametri elettrici che di connessione differenti dal più diffuso standard RCA. Tale standard - utilizzato fino a non molto tempo fa da molti costruttori europei (soprattutto inglesi) - è attualm ... Dinamica Riferita al suono indica l'intensità dei suoni in relazione a tutto l'insieme dei suoni, cioè vi è dinamica quando vi sono delle variazioni d'intensità sonora, per esempio quando la musica passa da un pianissimo (30 dB di pressione acustica) ad ... Dipolo Termine utilizzato sia per indicare un tipo di antenna per la ricezione delle onde radio FM (costituito da due "bracci" che si dipartono in senso opposto nella medesima misura) sia il tipo di emissione di alcuni diffusori che emettono suono in p ... Director Programma, sviluppato da Macromedia, per la creazione di applicazioni multimediali (applicazione d'autore, authoring). Il Director consente la creazione di applicazioni multimediali stand-alone (ossia un singolo eseguibile) e installation-les ... 1 2 3 next >> Hot link Il Contenuto di questo glossario è redatto dallo staff della Components Engine, prelevando le informazioni da "biblioteche" on line quali Wikipedia, Dizionario Informatico, o simili. Il contenuto di questo glossario è pubblico dominio per chiunque voglia utilizzarlo o consultarlo. E' redatto prevalentemente per fornire informazioni, terminologie alla clientela di Components Engine. Politica di privacy T. & V. P.IVA IT-03151830407 credits http://www.component ...ID_COUNT/glos_D/wx/glos_D.html | Termini M Glossario Supporto Go ! Lingua Français English Italiano Deutsch Cerca home prodotti supporto acquista contatti area riservata Glossario A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z 0-9 MPX Abbreviazione di multiplex, questo comando lo si trova sui registratori e deve essere utilizzato quando si registra un segnale radio stereofonico inserendo il sistema di riduzione del fruscio Dolby, in quanto le frequenze del multiplex disturban ... MS-DOS Batch Linguaggio di scripting per MS-DOS, ormai in disuso per l'utilizzo delle GUI (Graphical User Interface). I comandi di questo linguaggio possono essere usati da linea di comando oppure in un file di testo rinominato con estensione .bat. Il fil ... Multimediale Il termine multimedialità o multimediale deriva al latino medium (= "mezzo", qui inteso come mezzo di comunicazione) e si può grossolanamente tradurre in "con molti mezzi". Si è diffuso tra la fine degli anni 1980 e l'inizio degli anni 1990. Si ... Multimediali Il termine multimedialità o multimediale deriva al latino medium (= "mezzo", qui inteso come mezzo di comunicazione) e si può grossolanamente tradurre in "con molti mezzi". Si è diffuso tra la fine degli anni 1980 e l'inizio degli anni 1990. Si ... Multipath Fenomeno che identifica la riflessione subita dalle onde radio lungo il loro percorso quando incontrano un ostacolo di una certa entità fisica (un palazzo, una collina, etc..), che determina problemi o disturbi nella ricezione di una stazione ra ... Multiplex Sistema di trasmissione radiofonica utilizzato in FM per trasportare un segnale stereofonico con un unico segnale. Un sintonizzatore per poter ricevere questo segnale deve essere dotato - e tranne quelli monofonici lo sono tutti - di un decodifi ... Muting E' un comando presente sia sui sintonizzatori sia su alcuni preamplificatori, e serve rispettivamente ad eliminare il fruscio presente durante la ricerca di una stazione nei primi e ad abbassare immediatamente il volume in caso di necessità (se ... MV Agusta MV Agusta è il nome di una azienda italiana che costruisce motociclette con sede a Schiranna, frazione di Varese in provincia di Varese. MW Abbreviazione che in inglese significa "Medium Wave" (onde medie) che corrispondono alle nostre OM. Fanno parte delle trasmissioni in AM e coprono una frequenza che va da 525 KHz a 1.605 KHz. In queste frequenze si possono ricevere molte emitten ... << back 1 2 3 4 Hot link Il Contenuto di questo glossario è redatto dallo staff della Components Engine, prelevando le informazioni da "biblioteche" on line quali Wikipedia, Dizionario Informatico, o simili. Il contenuto di questo glossario è pubblico dominio per chiunque voglia utilizzarlo o consultarlo. E' redatto prevalentemente per fornire informazioni, terminologie alla clientela di Components Engine. Politica di privacy T. & V. Components Engine S.r.l. - P.IVA/C.F. 03827740402 http://www.component .../LN/1/IDGLOP/90/wx/glos_M.html | Termini D Glossario Supporto Go ! Lingua Français English Italiano Deutsch Cerca home prodotti supporto acquista contatti area riservata Glossario A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z 0-9 DAC (Digital to Analog Converter). Con tale termine si suole indicare il chip che effettua la conversione da digitale ad analogico, quindi quando si parla di DAC a 16, 18, 20, 24 bit solitamente s'intende il circuito integrato anche se a volte per t ... Dacia La Dacia è un'azienda rumena produttrice di autoveicoli. L'azienda esporta i propri autoveicoli nell'Europa dell'est, in Africa e in alcuni paesi asiatici. Inoltre, a seguio del suo acquisto dalla Renault la Dacia Logan è commercializzata anche ... DAF DAF produttore di camion olandese Daihatsu La Daihatsu Motor Co., Ltd è una famosa casa automobilistica giapponese specializzata nella produzione di auto di piccola e media cilindrata. Damping Smorzamento, indica la capacità di ridurre o di attenuare una o più risonanze, solitamente è riferita ai bracci di lettura dei giradischi che incorporano un sistema di smorzamento. Dassault Aviation La Dassault Aviation è un'azienda aeronautica francese di progettazione e produzione velivoli. Inizia la sua attività nel 1903, anno del volo dei Fratelli Wright, con la denominazione orginaria di Société des Avions Marcel Bloch. Il primo pro ... Database Il termine Database, tradotto in italiano con banca dati, base di dati (soprattutto in testi accademici) o anche basedati, indica un insieme di dati riguardanti uno stesso argomento, o più argomenti correlati tra loro, strutturata in modo tale d ... Dati del documento Annotazioni, come ad esempio quote, finestre di testo, pallinature e centri, utilizzate per descrivere i dati del progetto. Dati del progetto Oggetti del mondo reale che si disegnano in un disegno computerizzato. Di solito questi elementi si devono scalare nel foglio di disegno. Datum Un punto, asse o piano teoricamente esatto derivato dalla controparte geometrica di una feature specificata. DBX Sistema di riduzione del fruscio utilizzato un tempo su molti registratori amatoriali, ma attualmente in uso - salvo qualche rara eccezzione - solo in campo professionale. Permette una riduzione del fruscio del nastro superiore ai Dolby B e C ma ... Decibel Unità di misura logaritmica che indica un rapporto tra due grandezze, solitamente in campo hi-fi un rapporto tra due tensioni o intensità elettriche o tra due pressioni acustiche. La scala delle pressioni sonore minime e massime del nostro udito ... Deck Termine inglese che significa "piastra" utilizzato spesso per indicare un componente separato cioè non compatto, soprattutto in riferimento ai registratori a cassetta, chiamati cassette-deck da cui deriva la comune teminologia italiana "piastra ... Delphi Delphi è sia un linguaggio di programmazione che un ambiente di sviluppo. È stato creato dalla Borland (che per un certo periodo ha cambiato il suo nome in Inprise). Il linguaggio Delphi, precedentemente conosciuto come Object Pascal (una versio ... Densitometro Dispositivo usato per misurare l'opacità di un colorante traslucido. Usato per la calibrazione della stampante. Dentatrice La dentatrice è una macchina utensile per il taglio delle ruote dentate. Deragliatore a parallelogramma Il deragliatore a parallelogramma è un accorgimento tecnico utilizzato per far salire, o scendere, la catena da un ingranaggio all'altro di un gruppo conico. Viene solitamente azionato da un cavo (su impianti di piccole dimensioni) o da u ... Descrizione comandi Le descrizioni comandi visualizzano il nome di un'icona o pulsante quando il cursore si trova su di esso. Le descrizioni comandi sono definite anche Guida a comparsa, fumetti della Guida e palloncini Guida. Desktop publishing Il desktop publishing (DTP) è l'insieme delle procedure di creazione, impaginazione e produzione di materiale stampato dedicato alla produzione editoriale (come libri, giornali, riviste o depliant), usando un computer. Il termine (letteralmente ... Destinazione di riferimento Un punto, una linea o un'area specificati in una parte identificata sul disegno con un simbolo di destinazione di riferimento. Una destinazione di riferimento è usata per stabilire punti, linee, piani o aree di riferimento per funzioni special ... Diafonia Indica - come già detto in riferimento al termine crosstalk - l'influenza che uno dei due canali stereofonici può avere sull'altro, cioè la separazione tra i due canali. Si misura in dB e rappresenta il rapporto tra un segnale inciso su un canal ... Didot Unità di misura equivalente a 1,07 punti U.S. Un pollice equivale a 67,567 didot. Differenziale Nelle automobili e altri veicoli il differenziale è un organo meccanico che distribuisce equamente il momento torcente tra le due ruote motrici anche se queste ruotano a differente velocità. Nell'ingegneria meccanica viene considerato un tipo pa ... Diffrazione Indica un fenomeno per cui quando un'onda sonora incontra un ostacolo cambia di forma e si disperde in più "frammenti" della stessa. Il termine viene solitamente riferito ai bordi della cassa di un diffusore acustico che diffrangono il suono eme ... Diffusore Costituisce il termine esatto per definire quella che comunemente viene chiamata "cassa acustica"; il diffusore è per definizione l'insieme di uno o più altoparlanti montati su di una cassa acustica o telaio per diffondere il suono. Digitale Termine inglese (digit) derivato dal latino (digitus) che significa: numero, cifra. Viene utilizzato per indicare sia un funzionamento elettronico secondo un sistema numerico (i numeri rappresentano un segnale codificato secondo il sistema binar ... DIN Norme tedesche di collegamento che utilizzano sia parametri elettrici che di connessione differenti dal più diffuso standard RCA. Tale standard - utilizzato fino a non molto tempo fa da molti costruttori europei (soprattutto inglesi) - è attualm ... Dinamica Riferita al suono indica l'intensità dei suoni in relazione a tutto l'insieme dei suoni, cioè vi è dinamica quando vi sono delle variazioni d'intensità sonora, per esempio quando la musica passa da un pianissimo (30 dB di pressione acustica) ad ... Dipolo Termine utilizzato sia per indicare un tipo di antenna per la ricezione delle onde radio FM (costituito da due "bracci" che si dipartono in senso opposto nella medesima misura) sia il tipo di emissione di alcuni diffusori che emettono suono in p ... Director Programma, sviluppato da Macromedia, per la creazione di applicazioni multimediali (applicazione d'autore, authoring). Il Director consente la creazione di applicazioni multimediali stand-alone (ossia un singolo eseguibile) e installation-les ... 1 2 3 next >> Hot link Il Contenuto di questo glossario è redatto dallo staff della Components Engine, prelevando le informazioni da "biblioteche" on line quali Wikipedia, Dizionario Informatico, o simili. Il contenuto di questo glossario è pubblico dominio per chiunque voglia utilizzarlo o consultarlo. E' redatto prevalentemente per fornire informazioni, terminologie alla clientela di Components Engine. Politica di privacy T. & V. Components Engine S.r.l. - P.IVA/C.F. 03827740402 http://www.component ...UNT/glos_D/LN/1/wx/glos_D.html | Termini F Glossario Supporto Go ! Lingua Français English Italiano Deutsch Cerca home prodotti supporto acquista contatti area riservata Glossario A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z 0-9 FM Sistema di trasmissione radiofonico in modulazione di frequenza, permette di trasmettere un segnale radio su distanze più brevi rispetto al sistema AM, ma con una qualità di trasmissione nettamente superiore; per aumentare la portata del segnale ... FOCOLTONE Sistema di colori che offre una gamma di tinte piatte realizzate con i colori della quadricromia ciano, magenta, giallo e nero (CMYK). I colori FOCOLTONE sono organizzati in modo da poter scegliere quelli con almeno un 10% del colore quadricroma ... Foglio di disegno L'area di disegno nella finestra dell'applicazione. Si dispone di due tipi di fogli di disegno: i fogli di lavoro e le squadrature di sfondo collegabili ai fogli di lavoro. Entrambi i tipi di fogli visualizzano un bordo, chiamato contorno del ... Foglio di lavoro Un componente di un foglio di disegno. Il foglio di lavoro è dove si creano i dati del progetto e i dati del documento. Ai dati del documento e del progetto si può applicare una scala e allegare delle squadrature di sfondo al foglio di lavoro. Font In tipografia e in informatica un font o tipo di caratteri consiste in un insieme di caratteri tipografici. Solitamente contiene le lettere alfabetiche, numeri e segni di punteggiatura. I font esistono anche come ideogrammi e simboli (come ad es ... Ford L'azienda automobilistica Ford nacque nel 1903 ad opera di Henry Ford. Con l'aiuto di alcuni ingegneri costruì il primo prototipo del modello "T" che fu venduto nel mondo in 15 milioni di unità. Fu l'azienda che rivoluzionò la società e l'indust ... Forno a microonde Il forno a microonde è un tipo di forno da cucina in cui la cottura del cibo è principalmente dovuto all'effetto riscaldante delle microonde. Foro Una feature circolare creata rimuovendo materiale da una parte. Foro di ritaglio Foro trasparente in un oggetto curvo attraverso il quale poter vedere gli oggetti sottostanti. Per creare fori di ritaglio unire gli oggetti sovrapposti tramite il comando Unisci. Fortran Il Fortran (o FORTRAN: il nome in tutte maiuscole è stato sostituito da quello con la sola iniziale maiuscola a partire dal Fortran 90), è uno dei primi linguaggi di programmazione, essendo stato sviluppato, a partire dal 1954, da un gruppo di l ... Forza a capo riga Per "forzare" un cambio riga in un paragrafo premere MAIUSC + INVIO. Conseguentemente a quest'azione il testo va a capo sulla riga successiva senza dare inizio ad un nuovo paragrafo, contrariamente a quanto avviene con gli a capo obbligati creat ... Forza giustificazione Allunga l'ultima riga di un paragrafo fino al margine destro. È diversa dalla giustificazione totale (chiamata anche "giustificazione" che modifica la spaziatura fra i caratteri e le parole in modo che i bordi di entrambi i margini destro e sini ... Fotocamera Un dispositivo che fornisce punti di vista per la visualizzazione di modelli 3D e per il rendering. Fotocompositrice Termine generico che designa le stampanti in grado di stampare testo e grafica (disegni al tratto e fotografie) su pellicola o carta fotografica a risoluzioni di 1200 dpi o superiori. Fotografica Tecnica nella quale l'intera gamma di colori viene compressa per adattarsi allo spazio colore del dispositivo destinazione, conservando transizioni ottimali fra i colori. La mappatura gamut fotografica (denominata anche fotometrica) è adatta pe ... Frattali Un metodo matematico per la generazione di immagini. Frattura (metallurgia) La frattura in meccanica è un fenomeno che si presenta a causa delle sollecitazioni agenti sul materiale con la separazione in due parti dell'oggetto. La frattura può avvenire anche con basse sollecitazioni agenti sia come frattura fragile sia c ... FreeForm Uno strumento di disegno che permette di usare il mouse per schizzare le curve. Mentre si preme e si tiene premuto il pulsante del mouse e si trascina il cursore del mouse sul foglio da disegno, appare lo schizzo del disegno. Quando si rilasci ... FreeHand FreeHand è un editor professionale di grafica vettoriale, disponibile sia per piattaforma Macintosh che per piattaforma Windows. Oltre al disegno vettoriale, il software permette un'agevole impaginazione di testi. FreeHand fu originariame ... FreeSketch Uno strumento di disegno che permette di usare il mouse per schizzare linee, archi, cerchi e rettangoli. Mentre si preme e si tiene premuto il pulsante del mouse e si trascina il cursore del mouse sul foglio da disegno, appare lo schizzo del d ... Freno Il freno è un dispositivo utilizzato per rallentare o bloccare il movimento di un corpo. Si distinguono vari tipi di freni, sia per il modo con cui vengono azionati (freno a mano o a pedale), sia in base al principio di funzionamento (freni mecc ... Frequenza retino Con frequenza retino, chiamata anche misurazione dello schermo e frequenza mezzetinte, si intende la misura di un retino mezzetinte in linee per pollice (lpi). La frequenza retino è legata alla risoluzione della stampante, ma non equivale ad ess ... Frizione La frizione è un organo meccanico che ha la funzione di connettere a comando due alberi per permettere o meno ed eventualmente modulare la trasmissione del moto rotatorio. L'apertura o chiusura della frizione può essere effettuata per via mec ... Fulcro di rotazione Un punto o una linea intorno ai quali ruota una vista. La rotazione è analoga al tenere un oggetto in mano e guardare l'oggetto da diverse direzioni. Fusione Effetto speciale creato fondendo un oggetto con un altro, con una progressione di forme e di colori. L'esempio che segue mostra una fusione base ed una fusione di un tracciato. In entrambi i casi, gli oggetti sottoposti a questo processo sono gl ... Fusione composta Fusione creata fondendo l'oggetto iniziale e finale di una fusione in un'altra con un altro oggetto. << back 1 2 Hot link Il Contenuto di questo glossario è redatto dallo staff della Components Engine, prelevando le informazioni da "biblioteche" on line quali Wikipedia, Dizionario Informatico, o simili. Il contenuto di questo glossario è pubblico dominio per chiunque voglia utilizzarlo o consultarlo. E' redatto prevalentemente per fornire informazioni, terminologie alla clientela di Components Engine. Politica di privacy T. & V. Components Engine S.r.l. - P.IVA/C.F. 03827740402 http://www.component .../LN/1/IDGLOP/30/wx/glos_F.html | Termini D Glossario Supporto Go ! Lingua Français English Italiano Deutsch Cerca home prodotti supporto acquista contatti area riservata Glossario A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z 0-9 DAC (Digital to Analog Converter). Con tale termine si suole indicare il chip che effettua la conversione da digitale ad analogico, quindi quando si parla di DAC a 16, 18, 20, 24 bit solitamente s'intende il circuito integrato anche se a volte per t ... Dacia La Dacia è un'azienda rumena produttrice di autoveicoli. L'azienda esporta i propri autoveicoli nell'Europa dell'est, in Africa e in alcuni paesi asiatici. Inoltre, a seguio del suo acquisto dalla Renault la Dacia Logan è commercializzata anche ... DAF DAF produttore di camion olandese Daihatsu La Daihatsu Motor Co., Ltd è una famosa casa automobilistica giapponese specializzata nella produzione di auto di piccola e media cilindrata. Damping Smorzamento, indica la capacità di ridurre o di attenuare una o più risonanze, solitamente è riferita ai bracci di lettura dei giradischi che incorporano un sistema di smorzamento. Dassault Aviation La Dassault Aviation è un'azienda aeronautica francese di progettazione e produzione velivoli. Inizia la sua attività nel 1903, anno del volo dei Fratelli Wright, con la denominazione orginaria di Société des Avions Marcel Bloch. Il primo pro ... Database Il termine Database, tradotto in italiano con banca dati, base di dati (soprattutto in testi accademici) o anche basedati, indica un insieme di dati riguardanti uno stesso argomento, o più argomenti correlati tra loro, strutturata in modo tale d ... Dati del documento Annotazioni, come ad esempio quote, finestre di testo, pallinature e centri, utilizzate per descrivere i dati del progetto. Dati del progetto Oggetti del mondo reale che si disegnano in un disegno computerizzato. Di solito questi elementi si devono scalare nel foglio di disegno. Datum Un punto, asse o piano teoricamente esatto derivato dalla controparte geometrica di una feature specificata. DBX Sistema di riduzione del fruscio utilizzato un tempo su molti registratori amatoriali, ma attualmente in uso - salvo qualche rara eccezzione - solo in campo professionale. Permette una riduzione del fruscio del nastro superiore ai Dolby B e C ma ... Decibel Unità di misura logaritmica che indica un rapporto tra due grandezze, solitamente in campo hi-fi un rapporto tra due tensioni o intensità elettriche o tra due pressioni acustiche. La scala delle pressioni sonore minime e massime del nostro udito ... Deck Termine inglese che significa "piastra" utilizzato spesso per indicare un componente separato cioè non compatto, soprattutto in riferimento ai registratori a cassetta, chiamati cassette-deck da cui deriva la comune teminologia italiana "piastra ... Delphi Delphi è sia un linguaggio di programmazione che un ambiente di sviluppo. È stato creato dalla Borland (che per un certo periodo ha cambiato il suo nome in Inprise). Il linguaggio Delphi, precedentemente conosciuto come Object Pascal (una versio ... Densitometro Dispositivo usato per misurare l'opacità di un colorante traslucido. Usato per la calibrazione della stampante. Dentatrice La dentatrice è una macchina utensile per il taglio delle ruote dentate. Deragliatore a parallelogramma Il deragliatore a parallelogramma è un accorgimento tecnico utilizzato per far salire, o scendere, la catena da un ingranaggio all'altro di un gruppo conico. Viene solitamente azionato da un cavo (su impianti di piccole dimensioni) o da u ... Descrizione comandi Le descrizioni comandi visualizzano il nome di un'icona o pulsante quando il cursore si trova su di esso. Le descrizioni comandi sono definite anche Guida a comparsa, fumetti della Guida e palloncini Guida. Desktop publishing Il desktop publishing (DTP) è l'insieme delle procedure di creazione, impaginazione e produzione di materiale stampato dedicato alla produzione editoriale (come libri, giornali, riviste o depliant), usando un computer. Il termine (letteralmente ... Destinazione di riferimento Un punto, una linea o un'area specificati in una parte identificata sul disegno con un simbolo di destinazione di riferimento. Una destinazione di riferimento è usata per stabilire punti, linee, piani o aree di riferimento per funzioni special ... Diafonia Indica - come già detto in riferimento al termine crosstalk - l'influenza che uno dei due canali stereofonici può avere sull'altro, cioè la separazione tra i due canali. Si misura in dB e rappresenta il rapporto tra un segnale inciso su un canal ... Didot Unità di misura equivalente a 1,07 punti U.S. Un pollice equivale a 67,567 didot. Differenziale Nelle automobili e altri veicoli il differenziale è un organo meccanico che distribuisce equamente il momento torcente tra le due ruote motrici anche se queste ruotano a differente velocità. Nell'ingegneria meccanica viene considerato un tipo pa ... Diffrazione Indica un fenomeno per cui quando un'onda sonora incontra un ostacolo cambia di forma e si disperde in più "frammenti" della stessa. Il termine viene solitamente riferito ai bordi della cassa di un diffusore acustico che diffrangono il suono eme ... Diffusore Costituisce il termine esatto per definire quella che comunemente viene chiamata "cassa acustica"; il diffusore è per definizione l'insieme di uno o più altoparlanti montati su di una cassa acustica o telaio per diffondere il suono. Digitale Termine inglese (digit) derivato dal latino (digitus) che significa: numero, cifra. Viene utilizzato per indicare sia un funzionamento elettronico secondo un sistema numerico (i numeri rappresentano un segnale codificato secondo il sistema binar ... DIN Norme tedesche di collegamento che utilizzano sia parametri elettrici che di connessione differenti dal più diffuso standard RCA. Tale standard - utilizzato fino a non molto tempo fa da molti costruttori europei (soprattutto inglesi) - è attualm ... Dinamica Riferita al suono indica l'intensità dei suoni in relazione a tutto l'insieme dei suoni, cioè vi è dinamica quando vi sono delle variazioni d'intensità sonora, per esempio quando la musica passa da un pianissimo (30 dB di pressione acustica) ad ... Dipolo Termine utilizzato sia per indicare un tipo di antenna per la ricezione delle onde radio FM (costituito da due "bracci" che si dipartono in senso opposto nella medesima misura) sia il tipo di emissione di alcuni diffusori che emettono suono in p ... Director Programma, sviluppato da Macromedia, per la creazione di applicazioni multimediali (applicazione d'autore, authoring). Il Director consente la creazione di applicazioni multimediali stand-alone (ossia un singolo eseguibile) e installation-les ... 1 2 3 next >> Hot link Il Contenuto di questo glossario è redatto dallo staff della Components Engine, prelevando le informazioni da "biblioteche" on line quali Wikipedia, Dizionario Informatico, o simili. Il contenuto di questo glossario è pubblico dominio per chiunque voglia utilizzarlo o consultarlo. E' redatto prevalentemente per fornire informazioni, terminologie alla clientela di Components Engine. Politica di privacy T. & V. Components Engine S.r.l. - P.IVA/C.F. 03827740402 http://www.component ...D/LN/1/IDGLOP/0/wx/glos_D.html |
| |
|
|
| |
|

|
|